Personae Magazine

Magazine Approfondiamo l'articolo del mese

n. 40 del 15 marzo 2011

Ritorna

I tanto temuti Ebook, sostituiranno i libri?


Lo scorso venerdì sono stata invitata da Paola Capitani,una delle fondatrici di websemantico, a partecipare come relatore al Convegno "L'Italia delle Biblioteche" (trovate le slide del mio intervento qua).
Quest'anno è stata riservata un'attenzione particolare all' ebook.

 

L'ebook non è una novità, nel senso che la sua nascita risale agli anni 70, ma la sua diffusione si è avuta solo negli ultimi anni : forse grazie all'avvento degli e-reader (gli strumenti che consentono di leggere gli ebook) che stanno diventato degli oggetti di culto tecnologico!

 

Noi di Personae che abbiamo sempre un occhio di riguardo per le tecnologie, è da tempo che ci siamo avvicinate  al mondo degli ebook.
Prima di tutto partiamo con una precisazione, noi siamo amanti dei libri cartacei - che non mancano mai sulle nostre scrivanie e sui nostri comodini (!)- e non abbiamo mai percepito l'ebook come una minaccia; li consideriamo semplicemente due strumenti diversi.
Basta andare in rete però per capire che questo è un argomento spinoso, che genera molte discussioni.

 

I sostenitori dei libri cartacei ostacolano e guardano, quasi con disprezzo, i libri elettronici sostenendo che è molto più piacevole maneggiare un libro, sfogliarne le pagine, sentirne l'odore piuttosto che stare di fronte ad un computer o tenere in mano un ereader.
Dall'altra parte troviamo invece gli amanti dell'elettronica che, ritenendo il libro superato, trovano moltissimi vantaggi nell'utilizzo degli ebook: dalla sua fruibilità alla possibilità di condivisione all'ecosostenibilità  dello strumento.


Noi siamo convinte che sia il libro che l'ebook siano strumenti per diffondere idee di valore e quindi ci troviamo d’accordo con le affermazioni di Umberto Eco : "non c’è niente di male se il libro elettronico si diffonde; se può servire a far leggere anche un solo libro in più, è un’invenzione positiva".
Abbiamo iniziato a pensare e sperimentare l'ebook come sostituto delle dispense cartacee.
Questo ci ha consentito , da una parte di ridurre i nostri costi e dall'altra la possibilità di offrire ai nostri "allievi" del materiale più accattivante, aggiornato e ricco di contenuti (multimediali) aggiuntivi.


L'accoglienza delle dispense 2.0 (non cartacee) da parte di alcuni allievi con cui abbiamo fatto partire questa sperimentazione è stata diversa : alcuni ci hanno fatto i complimenti per la nostra capacità di essere sempre al passo con la tecnologia, qualcun'altro invece ha preso l'ebook e l'ha stampato perché "come faccio a scrivere i miei appunti sopra l'ebook"?
Sicuramente lavoreremo per perfezionare i nostri ebook e magari cercheremo di renderli fruibili anche per voi che ci leggete.
Che ne pensate? Qual è la vostra posizione ?
La discussione è aperta sul blog.

Di Giovanna Coppini


Ritorna