Personae Magazine

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n. 43 del 15 giugno 2011

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Personae incarna il Made in Italy

"Non di solo pane vive l'uomo", cita il Vangelo. E il detto mantiene la sua attualità. Infatti si vive di riconoscimenti, apprezzamenti, gratificazioni.

Le persone, così come le imprese che di persone sono fatte.

E ricevere un apprezzamento da chi è completamente fuori campo e non ha nessun interesse personale, è veramente gradito.

È il nostro caso, che siamo stati contatti da un gruppo di studenti del corso Comunicazione, Marketing e Pubblicità dell' Università Federico II di Napoli.

 

Tre studenti, Sara Amodeo, Ilaria Carannante e Gennaro Ciaravolo, guidati dal professor Daniele Pittèri,  hanno scelto la nostra azienda per analizzare, studiare, capire "un'impresa che incarni i valori del Terzo Rinascimento e si configuri come esempio di Made in Italy".

 

Molto spesso un'azienda impegnata nel quotidiano, quasi sopraffatta dagli impegni, in corsa per la soddisfazione del cliente, ha poco tempo per "guardassi allo specchio", per capire la produzione culturale che trascende il lavoro quotidiano.

Per cui la prima sensazione che ci ha colpito quando siamo stati contattati è stata la sorpresa e lo stupore: si parla di noi?! Proprio di noi?!

 

I ricercatori ci hanno confermato che il nostro modo di lavorare incarna i valori del terzo rinascimento e questo dopo aver scrupolosamente analizzato ogni pagina del nostro sito.

Potete immaginarvi il nostro stupore! Il lavoro è stato condotto  in maniera egregia: i ragazzi hanno intervistato Giovanna per capire come funziona Personae e i servizi che  offriamo; poi hanno lavorato in "back office" studiando tutti i canali di comunicazione su cui ci muoviamo.

Non sol hanno scrupolosamente analizzato ogni pagina del nostro sito, ma anche gli account su linkedin, facebook e twitter e il nostro  livello di interazione con le varie community.

 

È stato molto bello e gratificante ma il dubbio che ci ha assalito e la domanda che abbiamo fatto è stata "perché, dov’ è che si estrinsecano questi valori e dove è che siamo da esempio?"

I"ragazzi" ci hanno scelto ed hanno indicato come fattori del nostro successo la nostra capacità di creare progetti ad hoc e soprattutto grazie all'impiego contemporaneo di modalità razionali, esponenziali, emozionali nei nostri corsi di formazione. Ciò ci consente infatti di coinvolgere i partecipanti sia razionalmente che emozionalmente, ma soprattutto di "incidere" un'idea, un principio, un dubbio che duri nel tempo.

Altro punto fondamentale è il rispetto dei valori: la persona, il territorio , le diversità.

Ecco un altro passaggio del lavoro di Sara, Ilaria e Gennaro:

"La particolarità di questa azienda, che la rende molto vicina alla filosofia del Made in Italy tanto da essere citata tra gli esempi di  Rinascimento dell’impresa italiana, non è solo l’attenzione alla persona. Il legame con il territorio, connotato dalla più antica tradizione culturale italiana come quello toscano ed in particolare fiorentino; l’innovazione e la creatività; nonché la struttura della piccola impresa in un campo di grandi aziende che guardano al mercato globale, sono sicuramente i suoi punti di forza".


In tutto questo abbiamo ricevuto anche qualche critica, ancorché costruttiva, sul fronte dei social network perché non sempre troviamo il tempo per aggiornare i vari blog, facebok , linkedin , twitter …

I suggerimenti e consigli ricevuti dai tre ricercatori li metteremo sicuramente in pratica.

Ringraziamo quindi Sara Amodeo, Ilaria Carannante e Gennaro Ciaravolo  per averci contatto, creduto in noi e per i suggerimenti che ci hanno dato e soprattutto per aver investito con coraggio il loro tempo nella nostra attività.

Grazie ragazzi,  un grosso "in bocca al lupo " per il vostro futuro!

di Beatrice Pagliai


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